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| ROBERTO MANCINI A JESI CON LO STAFF ACADEMY DEL MANCHESTER CITY... |
Roberto Mancini, fresco vincitore della Premier League, e lo staff dell’Academy del Manchester City Football Club (il programma dedicato al reclutamento e allo sviluppo dei giovani talenti della squadra inglese) sbarcano per la prima volta in Italia in via ufficiale, e la scelta non poteva cadere che su Jesi, città natale dell’allenatore della squadra dello sceicco Mansur bin Zayed Al Nahyān. Il tecnico appena laureatosi campione d’Inghilterra sarà accompagnato dagli allenatori dell’Academy e da Christian Lattanzio, mental trainer del Manchester City e della nazionale inglese con Fabio Capello.
La Junior Jesina, con la propria scuola calcio intitolata proprio al grande campione e presieduta in via onoraria dal padre Aldo, ospiterà nelle giornate di giovedì 17 e venerdì 18 maggio la prima collaborazione di una società italiana con la prestigiosa ”Academy” del City. Ricco il programma della due giorni marchigiana organizzata e resa possibile da Mirko Panzarea, amministratore di Cat Impianti, main sponsor della società jesina: “Il primo giorno sarà dedicato a stage e lezioni teoriche riservate agli allenatori federali e delle società calcistiche marchigiane con scuole calcio riconosciute dalla FIGC, con particolare attenzione all’allenamento e alla cura dei giovani talenti – spiega Panzarea – Il secondo giorno festeggeremo Roberto Mancini e vedremo le partite, con il coinvolgimento dei ragazzi nati negli anni ’98 e ’99. Oltre ai nostri ragazzi, daremo la possibilità di mettersi in mostra con il personale dell’Academy anche ai migliori giocatori della selezione curata dal Fano Calcio. Infatti pensiamo che la splendida disponibilità dimostrata da Roberto Mancini e dal City sia talmente importante che ci è sembrato un peccato tenerla tutta per noi”.
Disponibilità verso l’Italia e la sua terra di origine che risalta ancora di più tenuto conto che fino a ieri sera il Manchester City e Mancini hanno lottato per la Premier League, con l’incredibile epilogo al 94° minuto.
Programma Giovedì 17/5: - ore 10.00: Centro Congressi Hotel Federico II – Jesi: incontro teorico su metodi di allenamento e psicologia dei giovani calciatori - ore 15.00: Campo Foro Boario Jesi, Viale Don Minzoni snc.: stage in campo con esercitazioni pratiche e partite di preselezione Venerdì 18/5: Campo Foro Boario Jesi, Viale Don Minzoni snc.: partita tra la selezione curata dal Fano Calcio e i migliori selezionati durante le preselezioni del 17/5. |
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| AL VIA DA ASCOLI LA SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELL’APPENNINO... |
Dopo lo straordinario successo della prima edizione, con oltre 3 mila partecipanti , torna il Festival dell’Appennino 2012 patrocinato dal Ministero dell’Ambiente con un cartellone ricco di novità che prenderà il via sabato 19 maggio da Ascoli Piceno. La rassegna, per vocazione legata a temi ispirati al territorio quali cultura, ambiente, tradizioni popolari, arte e storia, vedrà a fianco della Provincia ben 12 Amministrazioni Comunali, il Consorzio Sorgenti Comuni (con più di 30 imprese del territorio), il BIM Tronto, la Regione Marche, le Pro Loco, il Parco Miravalle, il CAI, la Compagnia dei Folli e l’associazione culturale Arte Nomade.
“Il Festival, che è già partito sotto i migliori auspici grazie a due belle anteprime come il concerto del musicista basco Junkera a Grottammare e il cammino “Francescano della Marca”, vuole rendere omaggio alle nostre montagne e alla sua gente – spiega l’Assessore alla Cultura e Ambiente Andrea Maria Antonini – un tributo sincero che prenderà forma attraverso un programma carico di fascino e sorprese, il tutto all’insegna della natura, della condivisione e della creatività”.
Si comincia dunque con la tappa inaugurale (sabato 19 maggio) di Ascoli Piceno con raduno per tutti gli interessanti al ponte di porta Cartara alle ore 8.15 con destinazione Rifugio Paci (orario previsto di arrivo 13.15). Nel corso dell’escursione a piedi nel cuore dell’area verde del capoluogo ascolano si terranno due importanti momenti culturali: il primo all’Eremo di San Marco, ore 10.30, dove sarà rappresentato un monologo dell’attore teatrale Valerio Ameli incentrato sul Cantico delle creature. Il secondo, alle 12, alla cava Giuliani, a Colle San Marco, dove sarà presentato da Carlo Bachetti il progetto APQ “Poesia della Materia” con protagonisti 10 artisti locali e internazionali che, al termine della residenza artistica (in programma dal 18 al 30 maggio al Parco Miravalle), allestiranno una mostra a tema sulla cosiddetta land art (arte del paesaggio). Il percorso espositivo sarà inaugurato mercoledì 30 maggio al Pianoro di San Marco.
Alle ore 13.30 è previsto un momento conviviale (costo 12 euro) con l’intervento musicale del gruppo “J & T project”. A seguire, si terrà la presentazione ufficiale del Festival dell’Appennino, il Presidente della Provincia Piero Celani e l’Assessore alla Cultura e Ambiente Andrea Maria Antonini illustreranno contenuti, novità e appuntamenti della rassegna. Interverranno anche il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, il presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani, il presidente di Sorgenti Comuni dott. Bruno Bucciarelli e i direttori artistici del Festival, Carlo Lanciotti e Maurizio Serafini.
A partire dalle ore 15, sarà attivo il servizio gratuito (offerto dal Comune di Ascoli) bus navetta per ricondurre i partecipanti all’escursione dal Rifugio al ponte di Porta Cartara. Per saperne di più ed essere sempre informati sulla manifestazione e sui prossimi appuntamenti è possibile visitare il sito internet www.festivaldellappennino.it o chiamare il numero 366 675 01 86
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| SIBILLINI, PATRIA DEI SAPORI TIPICI MARCHIGIANI... |
Gusti e sapori sono un biglietto da visita che tanto svela di un territorio. E l’aroma deciso e stuzzicante delle nostre eccellenze culinarie raccontano di tradizioni casearie e norcine che si fondono nell’entroterra marchigiano, eternando i sapori tipici che rendono celebre la nostra regione. I nostri formaggi e salumi sono, dunque, un motivo in più per visitare o riscoprire le loro terre di produzione per eccellenza: Visso e la zona dei Monti Sibillini, che offrono anche stupendi scorci paesaggistici ed architettonici.
Ideale per accostare buona tavola e relax nella tranquillità della natura, ecco dunque la proposta del tour operator marchigiano Maraviglia Travellers’ Company, che ha ideato un pacchetto di tre giorni con soggiorno in un country house d’epoca affacciato sui monti azzurri, tra Visso e Camerino. E ad essere protagonista dell’esperienza di viaggio sarà proprio il bianco borgo di Visso, ricamato nella pietra e patria indiscussa del ciauscolo, particolare salame dalla grana fine e pastosa. Si avrà così l’occasione di curiosare tra i sapori di una tradizionale norcineria, prima di procedere ad una visita guidata del borgo. Sosta anche al Santuario di Macereto, dall’affascinante architettura rinascimentale, e al piccolo abitato di Cupi, dove si verrà accolti dai profumi intensi dello speciale pecorino aromatizzato allo zafferano, al tartufo e alle erbe dei monti. Completerà il tour dei sapori marchigiani il pranzo in un caratteristico ristorante del luogo, per degustare vincisgrassi, agnello dei Sibillini e altre tipicità a kilometri zero.
L’offerta comprende anche una cena di benvenuto con specialità al tartufo. E proprio il tartufo potrebbe ispirare un’esperienza emozionante da aggiungere al pacchetto, magari da inserire prima del rientro a casa: su richiesta è infatti prenotabile una battuta di caccia al prezioso tubero, con cani ed esperti cavatori. Consigliata anche, nel tempo libero, una visita ai pittoreschi borghi che circondano la zona: Fiastra, di cui è possibile esplorare il lago e le alture circostanti, Pievebovigliana e i suoi boschi di castagni secolari, e Camerino, scrigno di gioielli pittorici del Quattrocento. Gli amanti della poesia, invece, non potranno perdersi la lettura de “L’infinito” direttamente dai manoscritti originali di Leopardi, conservati a Visso.
Info: Maraviglia Travellers’ Company, www.maravigliatravel.it, info@maravigliatravel.it, n. verde 800650065
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LA NOTTE DEI MUSEI A GRADARA
Sabato 19 maggio, al calar del sole, la Rocca di Gradara si prepara a tornare indietro nel tempo di 600 anni! Per il terzo anno consecutivo il MiBAC aderisce all'iniziativa Europea la “Notte dei Musei”. Il 19 maggio porte aperte in musei ed aree archeologiche in orario serale e notturno, dalle 20.00 alle 2.00, per un'emozionante e insolita fruizione del patrimonio artistico italiano dedicata a tutti e in particolar modo a coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita. Ovviamente la Rocca di Gradara non poteva mancare! “Un'occasione unica anche per ammirare la Rocca di Gradara nelle ore notturne – afferma il Sindaco Franca Foronchi – quando le antiche torri riacquistano tutta la loro imponenza e le bifore della rocca si accendono di mistero. Di notte il fascino di Gradara è immenso. Ma a noi non basta... e per questo organizzeremo, grazie alla disponibilità della Dott.ssa Maria Rosaria Valazzi, Soprintendente PSAE di Urbino, animazioni e percorsi didattici alla scoperta del medioevo che renderanno la visita alla Rocca ancora più suggestiva. Inoltre, grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Gradara metteremo a disposizione anche le nostre migliori guide turistiche durante tutto il periodo di apertura straordinaria.” La stessa sera è in programma un'apertura straordinaria della mostra “Vietato non toccare”, allestita al Palazzo Rubini Vesin. Il personale di Gradara Innova vi aspetterà con “Emozioni a cinque sensi…” una coinvolgente visita guidata alla mostra d’arte contemporanea, accessibile e multisensoriale, dove le opere e le sculture esposte non sono solo da ammirare ma anche da sentire, toccare, annusare… Un percorso emozionante alla scoperta dell’Arte che coinvolge tutti i sensi in modo interattivo e stimolante, un'occasione unica per entrare in contatto con la parte più nascosta e sorprendente di noi stessi…
Soddisfatto per questa iniziativa anche Andrea De Crescentini, Assessore al Turismo: “Un modo per continuare a far parlare di Gradara, ma soprattutto spero che questa possa rappresentare un’opportunità per invitare tante persone dei paesi limitrofi, che magari non hanno mai visitato la nostra Rocca e i nostri percorsi. Quindi vi aspettiamo con le vostre famiglie!!”. In questa serata speciale da non perdere, nel corso della visita guidata alla mostra, alle 22,00, la performance/evento di Christian Riminucci, artista versatile e imprevedibile che con lievi e poetici tocchi riesce a far vibrare le corde più intime dell’anima. Info e prenotazioni: Visite guidate alla rocca - € 5,00 (costo della guida, ingresso alla rocca gratuito) 0541.964115 - 340.1436396 - info@gradara.org Visite alla mostra “Vietato non Toccare” - € 3,00 (Palazzo Rubini Vesin) 0541.964673 - 3341286640 - info@gradarainnova.com
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MACERATA - DALLE MARCHE A FRANCOFORTE CONTRO L'AUSTERITY, PER L'EUROPA DELLA DEMOCRAZIA
Dal 16 al 19 maggio la città di Francoforte sarà al centro di una grande mobilitazione internazionale, un appuntamento in cui realtà, reti e movimenti sociali provenienti da tutta Europa si incontreranno per manifestare contro le politiche di austerity nel cuore della capitale della finanza europea. La rete dei Centri Sociali delle Marche aderisce alla coalizione sociale R.I.S.E. UP! (Rising Italy for Social Europe) che dall'Italia ha organizzato la costruzione della tre giorni di iniziative Blockupy Frankfurt.
Dalla provincia di Macerata sono oltre una ventina gli attivisti che stanno partendo in queste ore per Francoforte, fra gli universitari del Movimento Studenti, i volontari delle associazioni Ya Basta! e Ambasciata dei Diritti, il Csa Sisma di Macerata e il Csa Jolly Roger di Civitanova Marche. Le manifestazioni di Francoforte avranno luogo nel cuore del quartiere finanziario, che ospita le sedi della Banca Centrale Europea, delle grandi banche e corporations che si servono della crisi per fare speculazioni e profitti.
L'obiettivo è quello di assediare il centro europeo del capitalismo globale ed epicentro delle politiche economiche e finanziarie attraverso le quali viene imposta ladittatura dei mercati e l’impoverimento di milioni di persone. “Saremo a Francoforte per reclamare - scrivono i promotori in un comunicato - contro l’Europa dell’Austerity, l’Europa della democrazia; contro l’Europa dell’abbassamento dei salari edell’abolizione dei diritti, l’Europa di un nuovo welfare universalista e del reddito; contro l’Europa dell’espropriazione e delle privatizzazioni, l’Europa dei beni comuni!”
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| SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) - COMINCIA L'ESTATE NEL GIARDINO DEL GEK... |
Venerdì 25 maggio riapre il giardino del Geko spacelove in via dei Tigli (zona faro) a San Benedetto del Tronto.
L'apertura è affidata al Dj resident Luca D per una serata di musica, ballo e canto che inaugura la stagione estiva di uno dei locali più dinamici della riviera delle palme. Sabato 26 maggio è subito il tempo di un grande ospite: Bungalow 62, nome d'arte di Paolo Forli', live al Geko per presentare il suo nuovo cd “Mad, Bad, Dead”, 8 tracce registrate e prodotte nel sotterraneo di casa. Paolo Forlì nasce a San Benedetto del Tronto nel 1967, studia violino fino all'adolescenza fino a quando non si innamora di Lou Reed, lascia il violino e compra una chitarra.
Collabora con Emidio Clementi ai tempi dell'università (Maggie's Farm), ma poi decide di scappare lontano dove nessuno parla la sua lingua. Così' ci sono gli Stati Uniti, le amicizie con i barboni di San Francisco, l'intervista a Kurt Cobain al Warfield e le preghiere sulla tomba di Elvis. E poi l'Irlanda, Parigi, l'Asia.
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PESARO - AL DYLAN CLUB IL MONOLOGO DI FEDERICO PAINO
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Il 25 maggio al Dylan Club di Pesaro FEDERICO PAINO in APPUNTI PER UN’ACCORTA GESTIONE DEMOGRAFICA.
Un monologo fiume, liberatorio, quello di Federico Paino, su una trama quasi priva di ogni determinatezza: una stanza vuota, una cornice sospesa nel vuoto, un uomo ben vestito, la sua valigia, un telefono, rumori impercettibili e un silenzio artificiale; nella segreteria gli unici segni umani dal mondo esterno. Nella vita perfettamente organizzata di un impiegato qualunque, che coltiva in segreto ideologie razziste e violente, deliri apocalittici, ma anche tenere aspirazioni amorose, timori e premure infantili e comiche, irrompe un delitto compiuto “senza colpa”.
Una macchia che si può rifiutare o abbracciare e che destabilizza ogni sicurezza, apre le porte a una confessione incosciente quanto inevitabile. La scansione ritmica del mondo esterno e l’obbligo a “tornare al lavoro” rimangono le sole protezioni contro l’ammissione di una colpa orribile e veniale a un tempo: l’accettazione serena della “banalità del male”.
Federico Paino, attore e regista si è formato al DAMS di Bologna; a Roma ha studiato tecnica vocale e dizione con Carlo Merlo e Gianfranco Migliorelli. Dopo una serie di esperienze e laboratori, nel 2007 ha diretto in veste di traduttore, attore, regista e autore delle musiche originali l’Accademia della Follia di Trieste per una riscrittura de La vida es sueno di Calderon de la Barca; una seconda edizione è stata presentata a Ferrara alla Sala degli Estensi. Nel 2009, come attore regista, ha realizzato Linea Gotica, lettura concerto sui testi di C. M. Negri; lo spettacolo ha debuttato a Pesaro nel 2010. Nel 2011 Paino collabora con La Danza Immobile di Monza e come direttore artistico alla gestione del Teatro V. Alfieri di Montemarciano.
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ASCOLI PICENO - FORMAZIONE, LAVORO E ORIENTAMENTO, I PROGETTI DELLA PROVINCIA
Nuovi e importanti progetti da parte della Provincia di Ascoli Piceno sul campo della formazione, dell’orientamento, della sicurezza sul lavoro e dell’istruzione.
“Leonardo Da Vinci” Green Ap, corsi formativi OSS e videoterminalista, “Pro me” e il concorso “Al lavoro Sicuri”: questi gli interventi presentati dal presidente della Provincia Piero Celani e dall’Assessore al Lavoro Aleandro Petrucci insieme al dirigente del Servizio dott.sa Matilde Menicozzi e ai funzionari responsabili.
Un’importate esperienza professionale all’estero per 52 giovani del Piceno, disoccupati/inoccupati diplomati e laureati, in settori attinenti alla green economy e con una buona conoscenza della lingua prescelta, è quanto prevede il progetto “Leonardo da Vinci” Green Ap. I partecipanti potranno vivere un interessante periodo di tirocinio in realtà economiche ed aziendali in diversi Paesi Europei come Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Polonia, Spagna, Svezia.
Un'altra leva fondamentale nell’azione di Palazzo San Filippo è sicuramente la formazione professionale. Di recente, sono state pubblicate le graduatorie degli Enti accreditati chiamati a gestire i primi cinque progetti formativi per figure professionali definite dall’Amministrazione Provinciale e finanziate dal Fondo Sociale Europeo. Si tratta dei corsi O.S.S. “Operatore Socio Sanitario”, in tutto 4, di cui 2 si terranno ad Ascoli Piceno (Centro Locale Formazione di via Cagliari e Confartigianato) e 2 a San Benedetto del Tronto (Centro Locale Formazione di via Mare e IAL Marche) e un corso per “Video-terminalista per portatori d’handicap” in calendario ad Ascoli sempre al Centro di Via Cagliari.
“Si conferma ancora una volta il ruolo di primo piano della Provincia nel campo del lavoro, della riqualificazione professionale e della formazione – ha spiegato il Presidente Celani – a tal proposito, mi preme ricordare come l’Ente eroghi gratuitamente servizi e interventi a favore della comunità territoriale, con l’obiettivo non solo di creare nuove opportunità di rilancio e di sviluppo, ma anche di ascolto delle istanze del sistema produttivo, scolastico e sociale del Piceno.” Il Presidente ha poi sottolineato l’azione della Provincia nel campo dell’orientamento professionale in particolare per quel che concerne gli interventi promossi sul territorio in sinergia con il mondo delle imprese.
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) - ORTAGGI ROSSI, PATRIMONIO DELLA RISERVA SENTINA
Salvare e promuovere gli ortaggi rossi della Sentina, incentivare il biologico nell'area protetta, dare nuove opportunità lavorative ai giovani: con questi obiettivi nelle scorse settimane in Municipio a San Benedetto del Tronto si è svolto un importante incontro tra Regione, Amministrazione e vertici della Riserva Sentina.
Erano presenti il vicepresidente regionale con delega all'agricoltura Paolo Petrini, il consigliere regionale Paolo Perazzoli, l'assessore all'ambiente Paolo Canducci, il consigliere Andrea Marinucci oltre ai rappresentanti della Riserva Sentina, il presidente Sandro Rocchetti e il vicepresidente Pino Marcucci. Nel corso dell'incontro Rocchetti ha chiesto un impegno concreto alla Regione per sviluppare politiche di salvaguardia e promozione agricola della lattuga rossa, una particolare varietà di lattuga con una colorazione rossastra che da 60 anni viene coltivata nei terreni degli agricoltori Felicetti e Marini.
"Alcuni esemplari dell'ecotipo di lattuga rossa - ha spiegato Rocchetti - sono in corso di stabilizzazione genetica presso l'Istituto sperimentale per l'orticoltura di Monsampolo del Tronto. Si immagazzineranno i semi ai fini della conservazione e della successiva coltivazione. Sarebbe indispensabile, a questo punto, avviare coltivazioni biologiche della specie anche al fine di fornire occasioni di qualificazione alle produzioni locali e di divulgare migliori modelli di consumo più sani e vicini alla natura".
Da parte dell'assessore Petrini vi è stata la massima disponibilità a verificare con gli uffici regionali la possibilità di finanziare progetti di micro filiera alla pari di quelli che vengono già attuati sul territorio marchigiano per altre colture come la canapa e il melograno. "In un futuro prossimo la Sentina offrirà opportunità non solo turistiche - ha dichiarato Canducci - infatti con l'avvio di colture biologiche degli ortaggi rossi numerose potranno essere le ricadute positive anche con prospettive occupazionali interessanti per i giovani agricoltori locali".
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