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LIBERTA' E DESTINO PER SFERISTERIO OPERA FESTIVAL 2011 06/09/2010
Il tema del cartellone 2011 dello Sferisterio Opera Festival e' 'Liberta' e Destino'. Il Presidente e Sindaco di Macerata Romano Carancini, il Sub Commissario alla Provincia di Macerata Tiziana Tombesi e il Direttore Artistico Pier Luigi Pizzi hanno annunciato i titoli della prossima stagione lirica di Macerata: allo Sferisterio due opere di Verdi, 'Un ballo in maschera' e 'Rigoletto', al Teatro Lauro Rossi il terzo titolo in via di definizione con una coproduzione con Ancona. Le opere e gli eventi inseriti nel cartellone dello Sferisterio Opera Festival, promosso ed organizzato dall'Associazione Arena Sferisterio, costituita dal Comune e dalla Provincia di Macerata, sono stati annunciati presso la Sala Consiliare del Comune, dal Presidente dell'Associazione Arena Sferisterio e Sindaco di Macerata Romano Carancini, dal Sub Commissario per la Provincia di Macerata Tiziana Tombesi, e dal Direttore Artistico Pier Luigi Pizzi, nell'ambito di una conferenza stampa a margine dell'approvazione del progetto artistico da parte del Consiglio di Amministrazione dell'Associazione Arena Sferisterio.
Il festival avra' luogo da fine luglio 2011, e a seguire in agosto per due intense settimane d'arte e musica. Con la direzione artistica di Pier Luigi Pizzi, il Maestro che dal 2005 ha trasformato la storica rassegna estiva in un festival tematico, la manifestazione lirica s’intitolerà quest’anno “Liberta' e Destino", un tema di vasti sviluppi con alcuni appuntamenti dedicati alle Celebrazioni per i 150 anni dell'Unita' d'Italia. Due saranno le opere programmate all'Arena Sferisterio, entrambe di Giuseppe Verdi: 'Un ballo in maschera' (1859), melodramma in tre atti su libretto di Antonio Somma, ispirato al romanzo di Eugène Scribe 'Gustave III ou Le bal masqué', e 'Rigoletto' (1851), melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma 'Le Roi s’amuse’ di Victor Hugo. La terza opera sara' programmata al Teatro Lauro Rossi, in coproduzione con il Teatro delle Muse di Ancona: il titolo sara' reso noto a breve, dopo il cda del teatro anconetano previsto per la prossima settimana. Come illustrato da Romano Carancini, Presidente dell'Associazione Arena Sferisterio e Sindaco di Macerata, non sara' programmata nella stagione 2011 la quarta opera. 'Ci siamo confrontati con un budget molto ridotto per effetto dei tagli alla cultura - ha commentato - e cio' ha imposto una scelta: rinunciare alla stagione lirica, oppure all'opposto continuare con forza il progetto intrapreso anni fa e non far perdere al territorio una straordinaria eccellenza culturale. La volonta' dei Soci, Comune e Provincia di Macerata, e' quella di non arrendersi: andiamo avanti con coraggio, e crediamo che a Macerata il prossimo anno si fara' un'ottima stagione'.
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CIVITANOVA MARCHE: TREDICESIMA EDIZIONE DI “CARO TEATRO” 05/09/2010
Si comincia con “ La pulce nell'orecchio” di G. Feydeau, commedia ad incastro in tre atti che aprirà la stagione 2010 di Caro Teatro. Dopo ben 13 anni di lavoro la rassegna non dà segnali di cedimento registrando ogni anno un successo di pubblico sempre maggiore con oltre 1500 spettatori e numerosi appuntamenti da “sold out”. Quest’ anno il cartellone propone un programma ricco di commedie, in bilico fra il gioco degli equivoci e riadattamenti di classici. Si comincia domenica 26 Settembre alle ore 17.30“LA PULCE NELL’ORECCHIO” di G. Feydeau per la regia Claudio Pesaresi della Compagnia Teatrale Al Castello di Foligno (PG).
Si prosegue Domenica 3 ottobre ore 17,30 con l'Associazione Papaveri e Papere di Fabriano (AN) che presenta “TAXI A DUE PIAZZE” di Ray Cooney per la Regia Alessandro Liggieri, una divertentissima serie di equivoci, coincidenze, bugie e mistificazioni continue della realtà. Il 10 ottobre è la volta di “RUMORI FUORI SCENA” di Michael Frayn dell’Accademia di Teàmus di Costermano (VR), rappresentazione metateatrale di ciò che avviene dietro le quinte per la preparazione di uno spettacolo affidata alla sapiente regia Rino Condercuri.
Un'altra compagnia da fuori regione, la Prototeatro di Montagnana (PD), presenta il 17 ottobre “LA LOCANDIERA E GLI AMOROSI” liberamente tratto da Carlo Goldoni per la Regia di Piero Dal Pra’ che conferisce maggior ritmo e dinamicità alla scrittura originale. La chiusura il 24 ottobre è affidata ad una commedia tragicomica ed esilarante, dai ritmi veloci ed incalzanti: “ADDIO MONDO CRUDELE” di Tobia Rossi dell' Associazione Culturale I Sani da Legare di Tivoli (Roma).
Continua inoltre la collaborazione con gli istituti scolastici della città attraverso i due concorsi dedicati alla memoria di “Danilo Venturini” per la grafica pubblicitaria e “Arnaldo Giuliani” per il miglior articolo giornalistico. Con l’iniziativa “Una classe al loggione” si conferma l’invito a teatro rivolto, con apposita turnazione, a tutti quegli studenti che vogliono avvicinarsi a questa forma d’arte. I concorsi sono rivolti a tutti gli studenti delle scuole superiori di Civitanova e i lavori dei partecipanti verranno valutati da una commissione giudicatrice composta da esperti del settore. “Siamo davvero felici di ripresentare anche per quest'anno un cartellone di grande qualità – spiega Antonio Sterpi Presidente dell'Associazione Culturale Piccola Ribalta - realizzato con compagnie provenienti da tutta Italia e che per ogni edizione propone un aspetto nuovo del teatro. C'è dietro un lavoro che dura 365 giorni e siamo davvero felici che dopo 13 edizioni ancora Caro Teatro rappresenti un evento fisso della stagione autunnale”. INFO Tutti gli spettacoli si terranno presso il teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta - www.caroteatro.it - info@caroteatro.it
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JESI: CLAUDIO ABBADO PER IL PERGOLESI SPONTINI 04/09/2010
Inaugura il grande clavicembalista Gustav Leonhardt il 17 settembre e si chiude con Claudio Abbado e l’Orchestra Mozart il 25 settembre con l’esecuzione dello Stabat Mater di Pergolesi. Appuntamento di spicco il 18 settembre (replica il 19) con la rara esecuzione de La servante maîtresse di Pergolesi, versione francese de La Serva padrona realizzata in collaborazione con la Scuola di Formazione Progetto Sipario della Fondazione Pergolesi Spontini. “Grazie al Progetto Sipario – spiega William Graziosi Amministratore Delegato della Fondazione Pergolesi Spontini - la Fondazione collabora con altri importanti centri formativi delle Marche e d’Europa, con l’obiettivo di favorire gli scambi culturali e l’inserimento professionale degli artisti nel mercato lavorativo artistico internazionale”. Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per il concerto di Claudio Abbado con l’esecuzione dello Stabat Mater di Pergolesi di sabato 25 settembre a Jesi si conclude la seconda parte delle Celebrazioni pergolesiane iniziate in primavera con grande successo di pubblico e di critica con Il Flaminio e L’Adriano in Siria con gli intermezzi di Livietta e Tracollo diretti da Ottavio Dantone. Il Festival si aprirà venerdì 17 settembre con il grande clavicembalista olandese Gustav Leonhardt, uno dei più importanti interpreti a livello mondiale, nel piccolo Teatro La Fortuna di Monte San Vito in un concerto che alterna musica di Johann Sebastian Bach a compositori italiani del Settecento che hanno scritto per strumento a tastiera. Montecarotto, nel suo Teatro Comunale, accoglie l’appuntamento di sabato 18 settembre (replica il 19) con La servante maîtresse per la regia di Juliette Deschamps, una delle figure di spicco della scena teatrale francese. Si tratta della versione francese dei noti intermezzi L a Serva padrona, che con il libretto di Pierre Baurans andò in scena a Parigi alla Comédie Italienne il 14 agosto 1754, nel pieno della Querelle des bouffons scoppiata nel 1752 quando gli intermezzi pergolesiani, nella loro originale versione italiana, vennero rappresentati fra un atto e l’altro di Acis et Galatée di Lully provocando l’acceso dibattito fra i sostenitori dell’opera buffa italiana e quelli dell’opera francese. Nella versione che ascolteremo a Montecarotto, Pierre Baurans aggiunse alcuni numeri musicali alla partitura pergolesiana e utilizzò il dialogo parlato al posto dei recitativi. Per questa nuova produzione, la Fondazione Pergolesi Spontini punta sui giovani talenti e affida loro la rara esecuzione della partitura pergolesiana: sono i cantanti della Scuola dell’Opera di Bologna - Davide Bartolucci e Lavinia Bini – e gli Strumentisti della Scuola di Formazione del Progetto Sipario della Fondazione Pergolesi Spontini, diretti da Giacomo Sagripanti. “Il Progetto Sipario – spiega William Graziosi, Amministratore Delegato della Fondazione Pergolesi Spontini - è il primo intervento regionale con fondi comunitari che si propone di formare figure professionali nelle arti e nei mestieri dello spettacolo dal vivo. Grazie a questo progetto, per cui sono stati attivati già 13 corsi, la Fondazione collabora con altri centri formativi delle Marche e d’Europa, con l’obiettivo di favorire gli scambi culturali e l’inserimento professionale degli artisti nel mercato lavorativo artistico internazionale. I giovani strumentisti sono tutti diplomati al Conservatorio, altamente qualificati e hanno dovuto superare severe audizioni per poter accedere ai corsi del Progetto Sipario dove si stanno formando con docenti di spessore individuati dai Conservatori regionali, partner di progetto, provenienti da prestigiose orchestre, direttori d'orchestra e professionisti in carriera”. Strumentisti e cantanti della Scuola di Formazione del Progetto Sipario sono i protagonisti anche del concerto di domenica 19 settembre alla Chiesa degli Aroli di Monsano. “Musica al quadrato” è il titolo del concerto che alterna l’Ottetto per fiati di Stravinskij alla novità, un omaggio al compositore jesino di Luciano Di Giandomenico Chiuso nel centro, Orfeo cantata per voci, archi e nastro magnetico, da Pergolesi. La chiusura del Festival spetta all’atteso ritorno a Jesi di Claudio Abbado e dell’Orchestra Mozart: dopo l’inaugurazione delle Celebrazioni pergolesiane nel giugno 2009, il maestro Abbado torna al Teatro Pergolesi sabato 25 settembre con il capolavoro di Pergolesi, lo Stabat Mater, preceduto dalla musica di Bach: Ich will dir mein Herze schenken aria per soprano, Erbarme dich, mein Gott aria per contralto entrambe dalla Passione secondo Matteo BWV 244, Es ist vollbracht, o Trost aria per contralto dalla Passione secondo Giovanni BWV 245 e il Concerto in mi maggiore per violino, archi e basso continuo BWV 1042. Solisti d’eccezione il soprano Julia Kleiter, il contralto Sara Mingardo e il violinista Giuliano Carmignola. .
Info: Fondazione Pergolesi Spontini. Via Mazzini 14, 60035 Jesi (AN)
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CONCITA DE GREGORIO AL FESTIVAL MACERATA OSPITALE 29/08/2010
L'ADAM Accademia è orgogliosa di annunciare e confermare la presenza alla prima edizione del Festival “Macerata Ospitale” della prestigiosa firma del giornalismo italiano Concita de Gregorio, la quale si aggiunge al novero dei grandi personaggi che animeranno concerti, dibattiti e confronti della kermesse culturale maceratese. La direttrice de L'Unità, già giornalista di punta di “ Repubblica”, vanta numerose pubblicazioni da scrittrice. Il suo ultimo libro, Malamore. Esercizi di resistenza al dolore (Milano, Mondadori, 2008) costituirà un contributo notevole, nonché punto di partenza al dibattito “Per amore...” in programma domenica 12 settembre alle ore 18 a casa Angeli. All'incontro parteciperà inoltre Claudia Galimberti, co-autrice del libro “Amorosi Assassini” Laterza Editore. Ricordiamo che il programma completo del Festival è consultabile sul sito www.accademiadelleartimacerata.it . Viste le tante richieste che stanno già arrivando per tutti gli eventi del Festival, si suggerisce di prenotare quanto prima l'ingresso gratuito inviando una e-mail a info@adamaccademia.com o telefonando dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12 al numero 0733/251265. Tutti gli eventi potranno essere seguiti in diretta live web streaming collegandosi al sito www.accademiadelleartimacerata.it
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PESARO: PAROLE E MUSICA AL 63° FESTIVAL NAZIONALE D’ARTE DRAMMATICA 29/08/2010
Sembra che quest'anno tutte le Muse si siano date appuntamento sul palcoscenico del 63° Festival dei GAD. Per una felice combinazione, la Commissione selezionatrice, impegnata nella laboriosa ed attenta opera di valutazione del centinaio di proposte pervenute su DVD dalla maggiori Compagnie teatrali amatoriali italiane, si è imbattuta in lavori di elevata qualità ove la Prosa si evidenzia con le caratteristiche specifiche della commedia e della tragedia ma anche la Musica assurge a protagonista sia per l'argomento trattato che per le performance dal vivo degli interpreti. E così i vari generi musicali, dal classico al moderno, dal folcloristico ai suoni e ritmi popolari, risuoneranno nel tradizionale "mese del teatro" che come ogni inizio d'autunno richiamerà, oltre agli abituali frequentatori del Rossini, un numero sempre più crescente di giovani. Per cominciare proprio "in armonia", la presentazione del Festival avverrà Venerdi 17 settembre alle ore 18 presso l'Auditorium dell'Accademia Internazionale di Canto, in Largo A. Moro 12. I giovani cantanti lirici dell'Accademia di Canto diretta dal maestro Mario Melani faranno da prezioso contrappunto alla presentazione delle opere, affidata al nostro Socio, attore e regista, Ortensio Rivelli che avendo fatto parte della Commissione selezionatrice introdurrà i temi delle opere finaliste. Oltre agli spettacoli, di cui si riferisce a parte, altri eventi caratterizzeranno come ogni anno il Festival.
Venerdi 29 ottobre, alle ore 18 sempre presso l'Accademia Internazionale di Canto, in Largo A. Moro, è prevista la presentazione della ricerca "RUGGERO RUGGERI. Una voce poco fa" di Francesca Romana Fortuni e Giulia Seraghiti. Con quest'ultima pubblicazione, continua l'importante lavoro di ricerca condotto dalla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere della Università di Urbino, sotto la guida del Preside di Facoltà, Anna T. Ossani, cui volentieri gli “Amici della Prosa” si associano in un impegno di divulgazione culturale. Si tratta di " TEATRO DI MARCA. Figure marchigiane del teatro del Novecento", un impegnativo e condiviso progetto pluriennale finalizzato a riservare, durante i prossimi Festival Nazionali d’Arte Drammatica – e non solo – almeno due convegni l’anno destinati a scandagliare e commentare l’attività di autori, attori, registi, capocomici, critici, ecc. del nostro territorio. A conclusione delle ricerche previste nell’arco di cinque anni, sarà possibile realizzare il compendio dei fascicoli relativi a circa 20 personaggi legati al mondo teatrale marchigiano del Novecento, riunendoli in unico splendido volume. Già altre due conferenze si sono svolte quest'anno: Domenica 14 febbraio 2010, presso l'Auditorium di palazzo Montani Antaldi, nell'ambito della rassegna "Dodici pezzi facili" proposta dall'Ente Olivieri, Lucia Ferrati e Pietro Conversano, hanno animato la presentazione de "Il poeta del teatro e della vita: Ercole Luigi Morselli" di Lucia Ferrati; Giovedì 25 marzo, presso l'Auditorium della Accademia Internazionale di Canto di Pesaro la stessa autrice, Anna T. Ossani, con la voce recitante di Lucia Ferrati, ha presentato la ricerca dal titolo "L'avventura del desiderio. Il teatro di Anna Bonacci". Sono già 9 pertanto le pubblicazioni, - nelle varie sezioni: Attori, Autori e Critici -, disponibili, oltre che nel corso dei vari appuntamenti del Festival, anche presso la sede dell'Associazione Amici della Prosa (via Zanucchi, 12 - tel./fax 0721 64311- cell. 334 9305776; amici.prosa@libero.it). Il tradizionale appuntamento con la manifestazione conclusiva del 63° Festival, sarà poi Sabato 30 ottobre alle ore 10 al Teatro G. Rossini di Pesaro. Prima della consegna dei premi e riconoscimenti da parte delle Autorità, verrà presentata, in una coinvolgente lettura scenica da parte dell'attrice Elsa Agalbato e dell'attore e regista Jader Baiocchi, accompagnati dalle musiche di Jean Gambini (percussioni e contrabbasso) e Luigi Faggi Grigioni (tromba e percussioni), l'inedita opera "La sentenza" di Maricla Boggio. ABBONAMENTI PRESSO IL BOTTEGHINO DEL TEATRO G. ROSSINI il 21, 22, 23 25 settembre (prelazione per i vecchi abbonati solamente il 21 settembre)
BIGLIETTI PRESSO IL BOTTEGHINO DEL TEATRO G. ROSSINI nei giorni di ogni singolo spettacolo. A partire dallo spettacolo del 28 settembre sarà possibile acquistare biglietti anche per gli spettacoli successivi.
ORARI: 9,30 - 12,30; 16,30 - 19,30; 20,30 - 21. (TEL. 0721 387621)
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PREMIO D'ARTE INTERNAZIONALE APERITIVO ILLUSTRATO 2010 27/08/2010
“ L’Aperitivo Illustrato”, il primo mensile illustrato di arte, design, spettacolo, cultura e società edito dal gruppo marchigiano GRETASSOCIATI editoria & comunicazione e distribuito su tutto il territorio nazionale, annuncia insieme all’Associazione Hansel & Greta, la seconda edizione del “ Premio d’Arte Internazionale Aperitivo Illustrato” intitolato “ La costante è il percorso. Dal Rinascimento all’Arte Contemporanea”. Il premio 2010, aperto ad artisti di qualsiasi nazionalità, verrà ospitato il prossimo autunno a Pesaro, grazie ai patrocini del Comune di Pesaro, della Provincia di Pesaro e Urbino e della Regione Marche, alla partnership del Centro Arti Visive Pescheria, e alla collaborazione dell’associazione culturale pesarese ArteM. Istituzioni che hanno scelto di essere partner di questo premio, di respiro internazionale, finalizzato a valorizzare il territorio marchigiano come nuovo luogo di incontro e di scambio nel panorama dell’arte contemporanea. Trenta opere finaliste, selezionate da una giuria presieduta da Ludovico Pratesi e composta da esperti e critici italiani e stranieri, saranno pubblicate in un catalogo d’arte e parteciperanno alla collettiva che si terrà dal 30 ottobre al 17 novembre 2010 presso l’Ex Chiesa della Maddalena di Pesaro. Durante la Cerimonia di Premiazione prevista per il 30 ottobre 2010, l’opera vincitrice verrà donata al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro dove il vincitore avrà una mostra personale nel corso del 2011. Dopo il successo dello scorso anno con la prima edizione del premio tenutasi a Fano e dedicata al centenario del Futurismo, i partecipanti di quest’anno lavoreranno su un nuovo affascinate tema che prende spunto dal Rinascimento italiano, per riflettere sul presente, mettendo a fuoco in particolare il binomio arte – scienza. Tema cardine dell’Umanesimo che si scopre oggi più che mai attuale. Il bando di quest’anno vuole infatti porre l’accento sull’introspezione e sulla ricerca che l’artista compie, che è il principio stesso dell’Arte contemporanea (La costante è il percorso) e vuole altresì ricordare che ordine e metodo possono essere intesi come creatività, se concepiti come strumenti (Dal Rinascimento all’Arte Contemporanea). Così scrive nell’introduzione al bando il curatore Christina Magnanelli Weitensfelder: “Il mondo è poco (Cristoforo Colombo) … La serietà dell’applicazione del metodo che intuiscono i grandi del Rinascimento, per citarne alcuni Leonardo, Raffaello, Della Francesca, è impressionante quanto oggi sia attuale e contemporanea. Si noti che ho detto i grandi, omettendo volutamente la parola artisti, poiché essi non eccelsero solo nella grande materia della creatività, ma bensì nella scienza, nella matematica, nel pensiero. Il grande binomio su cui riflettere è scienza ed arte. Con l’ingresso della prospettiva rinascimentale, della meccanica, del sistema scientifico, della disciplina medica, la visione dell’artista diventa idea cosciente e come tale è foriera di nuove frontiere. Al punto che il pensiero si sposta nello spazio e nel tempo e il Soggetto dell’artista si muove da un’entità all’altra, alla ricerca dell’oggetto più importante da decodificare, da comprendere, da interpretare: Se stesso. E l’Arte diventa concettuale”. Il bando del concorso è già disponibile e gli artisti partecipanti potranno presentare opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica nell’ambito di grafica, pittura, fotografia analogica o digitale, visual art e tecniche multimediali (parzialmente e/o interamente realizzate al computer) e tecniche miste. Tutti i dettagli nel bando, scaricabile dal sito del premio www.premiodarteaperitivoillustrato.comLe domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre giovedì 16 settembre 2010 e verranno conseguentemente esaminate dalla giuria che, oltre ad essere presieduta da Ludovico Pratesi, Direttore artistico Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro è composta da: Alessandra Zanchi, Responsabile Relazioni Stampa Arthemisia Group (Milano, Roma, Pesaro); Alessandro Antonioni, Presidente Foto Club di Fano (Fano, PU); Antonella Micaletti, Docente di Storia dell’Arte Contemporanea e Didattica Museale all’Accademia di Belle Arti di Urbino (Pesaro); Cristina Muccioli, Critico d’Arte e Docente all’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano); Daniele Radini Tedeschi, Critico e Storico dell’Arte (Roma); Gabriello Anselmi, Presidente Associazione 107 Cent Sept Arte & Territorio (Verona); Giovanni Perez, Editore e Saggista esperto di Arte novecentesca (Verona); Jessica Molinari, Curatrice e Critico d’Arte (Como); Michele Ciaffoncini, Presidente Associazione Culturale e Artistica Arte-M (Pesaro); Paolo Bacchereti, Gallerista d’Arte (Firenze); Pia Capelli, Giornalista e Critico d’Arte Contemporanea, collaboratrice per le pagine della Domenica de “Il Sole 24 Ore” e Art Columnist di “Elle” (Milano); Samira Leglib, Giornalista specializzata in Arte per il Magazine “Oggi 7” della testata “America Oggi” (New York); Tobias Verlende, Critico e Agente d’Arte (Berlino).
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GUERRINO TRAMONTI: CERAMICHE IN TERRA D'URBINO 26/08/2010
Urbino rende omaggio al maestro della ceramica Guerrino Tramonti (Faenza 1915–1992), con una importante mostra retrospettiva presso la Casa natale di Raffaello. Un luogo che rappresenta l'eccellenza dell'arte tout-court, dove l’artista avrebbe certamente avuto piacere di esporre da vivo. Dopo il successo della manifestazione tenutasi lo scorso anno al Museo di Palazzo Venezia a Roma, la mostra “Guerrino Tramonti. Ceramiche in terra d’Urbino, 1930-1970”, allestita dal 2 al 30 settembre 2010 nelle prestigiose sale espositive della Bottega di Giovanni Santi, testimonia un grande e ulteriore riconoscimento per Tramonti, ceramista, scultore e pittore fra i più affermati in Italia nel XX secolo. Promossa dall’Accademia Raffaello in Urbino in collaborazione con la Fondazione Guerrino Tramonti in Faenza, che dopo la scomparsa dell’artista ne tutela e custodisce le opere, l’esposizione a cura di Gian Carlo Bojani mette in risalto il periodo più fecondo dell’attività del maestro, tra gli anni Trenta e Sessanta. Un quarantennio caratterizzato da una produzione inesauribile e impetuosa, nota per le sue inconfondibili atmosfere decorative, nell’ambito della quale sono stati riuniti più di sessanta capolavori, tra sculture in terrecotta e ceramiche, in particolare maioliche e grès porcellanato. Il corpus centrale dell’esposizione è inoltre arricchito da alcuni tra i suoi numerosi dipinti, per una indicazione di confronto con il segno pittorico, che sarà invece interesse prevalente dell’artista negli anni successivi al 1970. Guerrino Tramonti è artefice di qualità fin dagli anni giovanili; esce dalla Regia Scuola di Ceramica di Faenza, dove impara a conoscere i colori dal maestro faentino Anselmo Bucci, e dove lo scultore Domenico Rambelli, tra gli insegnati, diventa punto di riferimento per il suo futuro artistico. Inizia ad esporre dall’età di quindici anni e, già vincitore di numerosi premi d’arte, approda negli ambienti artistico-culturali della capitale negli anni Quaranta. Fino agli anni Cinquanta, rimane sodale dell'ambiente romano più qualificato, con personalità come Libero De Libero, Leonardo Sinisgalli, il principe Massimo, e l'editore d'arte De Luca che nel 1956 pubblica la sua monografia, nella collana “Artisti d’oggi”. Dopo i primi studi scolastici, Tramonti ha sempre condotto la sua ricerca creativa da autodidatta, fuori dai canoni accademici, allargando i suoi orizzonti alla scultura e alla pittura, in linea con il clima di “sintesi delle arti” dell’epoca. Ed è per altro nota l’assidua frequentazione di artisti come Arturo Martini, conosciuto in Liguria nel 1938 - quando lavora presso la manifattura “La Casa d’Arte Agnino & Barile” di Albisola - , Filippo de Pisis a Venezia, dove vive dal 1944 al 1947, e Franco Gentilini, amico d’infanzia a Faenza e poi rincontrato a Roma. Tramonti si dedica alacremente e instancabilmente al suo lavoro per tutta la vita e raggiunge una compiutezza espressiva assolutamente unica e personale che, apprezzata da subito dalla critica e consacrata dall’interminabile quantità di mostre e rassegne collettive e personali, gode a tutt’oggi di fama internazionale. Il percorso della mostra in terra di Urbino, propone le opere più rappresentative dei quattro periodi fondamentali della carriera artistica di Guerrino Tramonti, suddivise nelle sale espositive della Bottega Giovanni Santi nella Casa di Raffaello.
Casa natale di Raffaello Bottega Giovanni Santi Via Raffaello, 57 61029 Urbino (PU) Orari dal lunedì al sabato 9,00 - 12,30 / 15,00 - 18,30 domenica: 10,00 - 12,30 Ingresso gratuito Informazioni Casa natale di Raffaello – Museo T 0722 320105 Fondazione Guerrino Tramonti M 392 3011196 www.accademiaraffaello.it www.tramontiguerrino.it
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DONKEY SHOT: WORKSHOP INTENSIVO DI TEATRO ALLA LIBERA UNIVERSITÀ DI ALCATRAZ 21/08/2010
Donky_shot è un workshop intensivo di 22 ore circa, propone il teatro sia come esperienza espressiva e finalizzata allo sviluppo della comunicazione e dell’interazione, sia come momento creativo e ludico, ma essenzialmente è pensato come percorso altamente formativo e terapeutico costituendo da un lato, un valido approccio al fare teatro e dall’altro, una preziosa occasione di riflessione e di conoscenza sulle dinamiche del sè e di relazione. Più propriamente si tratta di un viaggio autobiografico attraverso l’immaginario di Don Chisciotte. Si utilizzano alcune tematiche base affrontate nel celebre testo cervantiano come tappe di un percorso di ricerca finalizzato alla presa di coscienza di sè, delle proprie emozioni e dei propri desideri. Si alternano attività di improvvisazione teatrale ad altre legate ad altri sistemi di comunicazione non verbale; la drammatizzazione vera è propria è sempre coadiuvata dal sostegno psicologico nonché da momenti di verbalizzazione. Ideatrici e conduttrici del corso sono MARTA RICCI, attrice, regista e trainer teatrale e PAOLA SOPRANZETTI, psicologa-psicoterapeuta relazionale familiare. La vacanza/studio si svolgerà dal 3 al 5 settembre 2010 a Gubbio presso la Libera università di Alcatraz un “luogo” unico e speciale in Italia; per saperne di più: http://www.alcatraz.it/. Sempre nello stesso sito alla pagina corsi, link Donhy_Shot ( http://www.alcatraz.it/indexcorsi.html ) è possibile trovare tutte le informazioni più dettagliate relative al corso. Per i costi e le iscrizioni chiamare il 3333140214
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ARS AMANDO 2010. AMANDOLA FESTIVAL CON ELIO GERMANO, GIOVANNI LINDO FERRETTI E... 16/08/2010
Si svolge ad Amandola il 3 e 4 settembre Ars Amando 2010 festival delle arti sceniche realizzato da Comune di Amandola ed AMAT con il determinante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, della Provincia di Fermo, della Comunità Montana dei Sibillini, della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nei due giorni il paese marchigiano situato sul versante sud orientale dei Monti Sibillini ospita una no-stop (dalle ore 17) di dodici appuntamenti ad ingresso gratuito espressione delle esperienze più significative maturate nel panorama teatrale e musicale italiano, coreografico internazionale e nel territorio locale; diversi e suggestivi spazi della città accolgono gli spettacoli in cartellone all’insegna della commistione di danza, teatro e musica. Il festival si apre alle ore 17 con Mai detto, m’hai detto… entra nelle case, corti teatrali selezionati nell’ambito del sesto concorso nazionale di microdrammaturgia. Quattro storie raccontate all’interno di case private, un “fare” teatro per radicarlo e integrarlo sempre più con la vita sociale del territorio. In scena Cuneo-Pinerolo di Matteo Bacchini diretto ed interpretato da Vincenzo Di Bonaventura, Punti di svista di Cinzia Raso diretto ed interpretato da Mirella Treves e Fernando Micucci, Sui massimi sistemi dell’amore e i minimi dell’adulterio di Vincenzo Montenero con Gianluca Budini e Chiara Caimmi regia di Fabio Ambrosini e Demone di Nais Coumine diretto ed interpretato da Stefania Zepponi e Meri Bracalente.Alle ore 19 è la volta di International Dance Raids un evento di danza urbana che trasforma il centro di Amandola in un grande palcoscenico e fa incontrare la danza con la città, realizzato in collaborazione con Anticorpi XL. Tre le performance di coreografi e danzatori - tra i più interessanti della scena europea, gli spagnoli Mopa e Nabeirarrua Danza e il norvegese Stian Danielsen - allestite in successione in luoghi che non sono destinati, nella vita di tutti i giorni, a ospitare spettacoli. Alle ore 21.30 il Teatro La Fenice accoglie Bella gente d’Appennino, reading per voce e violino di Giovanni Lindo Ferretti. Fondatore dello storico gruppo punk CCCP fedeli alla linea (fondato nel 1982 e sciolto nel 1990), dei C.S.I. - Consorzio Suonatori Indipendenti, e dei P.G.R., Ferretti e il violinista Ezio Bonicelli (ex Üstmamò), incontrano il pubblico in uno spettacolo intenso dove le parole, pregne di sudore e storia lunga secoli, sono recitate, salmodiate e a volte cantate. Il reading trae linfa dall’omonimo libro, pubblicato da Mondadori a novembre 2009. Una riflessione personale sulla vita di montagna, i boschi, gli animali, la transumanza e le celebrazioni recitate. “Da vedere assolutamente”. Così ha scritto il critico teatrale Franco Quadri sulle pagine de “la Repubblica” a proposito di La Borto di Saverio La Ruina in scena alle ore 23 al Cinema Teatro Europa. La protagonista racconta l’universo femminile di un paese del meridione. Schiacciata da una società costruita da uomini con regole che non le concedono appigli e che ancora oggi nel suo profondo stenta a cambiare, Vittoria racconta il suo calvario, la dolorosa esperienza di un aborto, in un sud arretrato e opprimente. E lo fa nei toni ironici, realistici e visionari insieme, propri di certe donne del sud. Conclude la prima giornata del festival Lalla papillae di Un’ottima lettera in scena alle 24.30 alla Sala La Collegiata. Un'ottima lettera nasce nel 2007 e fa parte della Piattaforma Matilde, un progetto di Regione Marche e Amat che coinvolge e sostiene i giovani artisti marchigiani più interessanti. Lalla Papillae indica il passaggio dalla veglia della rappresentazione al sonno della scena. Tutto è stato composto mirando ad un luogo inaccessibile e vacante che si estende tra la solitudine del corpo mobile dell'attore, incagliato tra le pareti di una carcassa scenica e quella dello spettatore, impegnato a trafiggere con lo sguardo la scena in un rito sociale falsamente condiviso. Al Teatro La Fenice si apre la seconda giornata di Ars Amando che, dopo Un’ottima lettera, presenta altri tre gruppi marchigiani “Matilde”. Alle ore 17 è in scena la danza di Mara Cassiani e Martina Conti con Le duellanti e Studio per Friday I'm in love. Mara Cassiani e Martina Conti si conoscono nel 2009 all'interno del progetto Figure della compagnia Plumes dans la tête. Il loro lavoro è un’eterogenea mescolanza di fonti classiche e cultura suburbana contemporanea, con particolare attenzione e sensibilità verso le complesse forme di ritualità sociale e individuale. La ricerca teatrale e coreografica in atto indaga la potenza, la fragilità del corpo e dei suoi mezzi (voce, movimento), a cui si unisce un vivo desiderio d’espressione. A seguire, alle ore 18.30, è la volta di Studio per l’estremo limite, tragedia sociale che la giovane drammaturgia Maria Teresa Berardelli (Premio Tondelli per la Drammaturgia e Vincitrice del Concorso Letterario delle Colline Torinesi) ha fatto confluire in una piéce grottesca, un racconto appassionato e coinvolgente, su un'approfondita riflessione intorno alla contemporaneità. Fulcro di quest'analisi è stata la vicenda dei suicidi all'interno del gruppo France Telecom (più di 60 casi in due anni). La compagnia teatrale Vocitinte, guidata da Mingarelli e composta da attori e registi diplomati nell'ultimo corso didattico della Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca Ronconi, la porta in scena con grande intensità. Conclude il trittico alle ore 19 Psicosi delle 4.48 intenso testo di Sarah Kane interpretato da Barbara Ronchi e diretto da Valentina Rosati, giovane, interessante regista anconetana diplomata all'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica “Silvio D'Amico” che scrive nelle note allo spettacolo: “Io e la mia attrice di riferimento a stretto contatto per un mese. Il ritorno a Sarah Kane dopo il successo dello studio su Phoedra's Love, vincitore del Premio Nazionale delle Arti per la regia nel 2008. Il privilegio di mettere in scena Psicosi delle 4.48 in un teatro all'italiana per esaltare la teatralità di un testo che racconta la storia estrema di una donna di teatro, drammaturga, attrice e regista, Sarah Kane.”
Piazza Risorgimento si animerà alle ore 21 grazie alla presenza di Giorgio One Man Jazz Band e Othelmaelouise La Maga Mangiafuoco in L'uomo orchestra si da’ fuoco, spettacolo di mangiafuoco, fachiri e teatro di strada con gran finale per la gioia di grandi e piccini.Un vero e proprio evento è la presenza di Elio Germano (ore 21.30, Teatro Europa), amatissimo attore, premiato all’ultimo Festival di Cannes per la sua interpretazione nel film La nostra vita di Daniele Lucchetti. Al pubblico di Ars Amando presenta Thom Pain (basato sul niente), un’autentica cavalcata di parole, al servizio del teatro. Curioso uomo, Thom Pain. Antieroe solitario, narratore, amante tormentato, pazzo, esistenzialista, comico, caustico, poeta, filosofo, animatore, prestigiatore, consigliere, canaglia, confessore, seduttore, ottimista ferito e pessimista speranzoso. Intrappolato in riflessioni apparentemente inconsistenti e sconnesse, ci introduce alla memoria e agli incidenti che hanno plasmato la sua infanzia e ne hanno fatto l’uomo che è. Concludono la serata ancora due gruppi “Matilde”. Alle ore 23 piazza Umberto I (campo da basket) è la volta di Lucky star, una digressione sullo shakespeariano Romeo and Juliet di Alessandro Sciarroni, artista originario di San Benedetto del Trento apprezzato ed invitato nei più importanti festival internazionali. Shakespeare li definisce «star crossed lovers», amanti simili a due stelle identiche ed ormai spente, che, nel corso della loro breve vita, hanno vissuto l’una nel riflesso dell’altra. Come davanti ad uno specchio, la loro, è la storia di due anime luminose, uguali e contrarie. Si incontrano nel crepuscolo squarciato dai lampi di luce di un ballo in maschera, si toccano e si riconoscono gemelle. Alle ore 24,30 (Sala La Collegiata) il sipario di Ars Amando si chiude su Buio. Studio n° 1 di 7/8 chili, interessante gruppo di Offida della piattaforma Matilde composto da Davide Calvaresi, Giulia Capriotti , Valeria Colonnella, Maria Calvaresi, Ivana Pierantozzi e Stefania Michetti. L'osservazione affascinata dei fenomeni naturali trova qui la sua traduzione nella ricostruzione di un paesaggio video-sonoro. La luce ed il suono, sono gli elementi fondamentali della costruzione scenica di un percorso notturno, dove si alternano immagini, ambienti e momenti visionari.
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“TOUR D’INCANTO” ALLA SCOPERTA DELLE “MERAVIGLIE” DELL’ENTROTERRA MACERATESE 04/08/2010
“ Le Meraviglie del Barocco” a San Severino, la “ Città Ducale” a Camerino, le “ Vie del Vino”, tra Matelica, Serrapetrona e Belforte del Chienti. Sono queste le mete delle seconda edizione di “ Tour d’incanto”, riservato a villeggiati e turisti che dai centri costieri vogliono addentrarsi per un giorno nella parte interna del territorio maceratese alla scoperta delle tante testimonianze storico-artistiche conservate nei piccoli e grandi “borghi”. L’iniziativa, promossa ed organizzata dal Sistema Museale della Provincia di Macerata, si articola in tre giornate di agosto ( il 12 a San Severino, il 19 a Camerino il 29 negli altri tre centri). Un pullman gran turismo accoglierà i partecipanti alle ore 15 a Civitanova Marche, con fermata a Porto Recanati (ore 15,30) e rientro intorno alla mezzanotte. Il biglietto (20 euro), comprende degli ingressi in tutti i luoghi di visita e ai concerti serali appositamente organizzati in ciascuna delle località. E’ possibile anche cenare in un ristorante tipico al prezzo convenzionato di 15 euro.
Informazione e prenotazione presso gli uffici IAT di Civitanova (0733-822213) di Recanati (071-981471) e di Porto Recanati (071-7591872).
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