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Home Musica 18 e 20 luglio. A Gradara la Musica ci guida in un...

In questa estate 2019 Gradara si trasforma in auditorium a cielo aperto proponendo numerosi concerti e eventi impreziositi da musica antica, classica, operistica e jazz. In particolare nella settimana in corso – giovedì 18 e sabato 20 luglio – il borgo medievale ospiterà due appuntamenti della 16^ edizione del Festival di Musica Antica MUSICAE AMOENI LOCI

“Gradara – esordisce il Sindaco Filippo Gasperi – è lieta e onorata di prender parte come ogni anno a questa prestigiosa rassegna che, recuperando testimonianze preziose del nostro patrimonio musicale, ha il merito di valorizzare la storia e la cultura del nostro territorio e di esaltare il fascino e le peculiarità dei siti che ospitano le esibizioni “

“Ogni appuntamento – spiega il direttore artistico Willem Peerik – è un invito a scoprire meravigliose località del pesarese. Sono luoghi dell’anima e della bellezza trasformati in suggestivi palcoscenici per concerti in forma di spettacolo che uniscono alla musica la danza, le arti visive e la poesia; tra i suoi esecutori Musicae Amoeni Loci vanta i migliori Maestri del panorama della musica antica che si esibiscono insieme al Coro Polifonico Jubilate di Candelara. La programmazione di quest’anno è ispirata a musicisti e personaggi storici di rilievo che hanno attraversato o vissuto la nostra provincia lasciando segni tangibili della loro presenza come Giuseppe Tartini, Giacomo Leopardi e Leonardo da Vinci”

Proprio al genio del Rinascimento è dedicato il concerto previsto a Gradara giovedì 18 luglio “Il sorriso della Gioconda. Il ritratto della musica in Leonardo da Vinci”. Profondo conoscitore della musica del suo tempo – avendo curato spettacoli e messe in scena alla corte di Ludovico il Moro – Leonardo definì questa disciplina “figurazione delle cose invisibili”. Vasari nella sua biografia racconta che il poliedrico artista fu anche improvvisatore e cantore di poesia sulla lira da braccio. Il programma di sala dello spettacolo più che ricreare i suoni perduti dell’improvvisazione leonardesca, seguirà l’esempio del suo Paragone fra le arti di Poesia, Musica e Pittura, dipingendo anime immortali e bellezze terrene con le parole e i suoni. Esecutori d’eccezione Giovanni Cantarini – tenore e direzione – Ariel Abramovich, liuto e Baptiste Romain, lira da braccio, che si esibiranno insieme all’ensemble vocale “Voce Poetica” del Liceo “G. Cesare – M. Valgimigli” di Rimini.

Sabato 20 sarà invece la volta di Medioevo al Castello. 1424 aspettando l’Assedio. Un evento inedito e di grande suggestione che promette di trasportare i visitatori in un affascinante viaggio indietro nel tempo seguendo il suadente richiamo della musica. Un concerto itinerante o per meglio dire “diffuso” perché si svilupperà lungo un percorso che attraversa il borgo in cinque tappe, cinque aree del centro storico nelle quali verranno ricreati altrettanti quadri musicali: accampamenti militari, balli e ambientazioni cortesi, taverne, situazioni di raccoglimento spirituale faranno da cornice ad esibizioni musicali volte a comporre “una storia di Dame, Signori e Cavalieri, Papi, Frati e Pellegrini”; al visitatore la libertà di cercare i luoghi sulle note di quelle antiche melodie e di creare il proprio percorso emozionale attraverso la storia. Le esecuzioni musicali sono affidate all’Ensemble Medievale del Festival, al Coro Polifonico Jubilate di Candelara e al Coro San Giuseppe di Gradara. L’animazione e gli allestimenti medievali sono a cura dei gruppi storici Corte Malatestiana, Associazione Corpo di Guardia Gradara e Gruppo Danze Storiche Guglielmo Ebreo Pesaro di Enrica Sabatini. A conclusione dell’evento la video performance di Massimo Ottoni artista della sabbia che proietterà sulla via principale del borgo evocative immagini create in estemporanea con le sue mani. Ingresso gratuito

PER INFO:
Gradara Innova tel. 0541 964673 | cell. 3311520659 |
email. info@gradarainnova.com |
www.gradara.org

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