Home Spettacolo AMAT, calendario teatrale Giugno 2015

GROTTAMMARE – 5 GIUGNO | TEATRO DELL’ARANCIO

Palcoscenico Contemporaneo

M.A.L.T.E.

WHITE SPEED DATE di e con Sonia Antinori, ideazione e realizzazione tecnica Slate.

È teatro, ma teatro non è. È cinema, ma cinema non è. È letteratura, ma letteratura non è. È poesia? Vita? Radio? Telepatia? Non è niente di tutto questo, anche se è di tutto questo un po’. Che ci fa insomma un’apparizione femminile, biancovestita, che pare uscita da un film francese anni settanta in mezzo a una strada affollata, in cima a un monumento o dentro un ascensore (ma potrebbe essere parimenti su di una nave, in un parcheggio e persino nella corsia di un ospedale)? Ma soprattutto che ci fanno questi passanti solitamente distratti in fila per ascoltare parole misteriose di ancora più misteriose donne fatali, mai esistite, anche se sempre intensamente sognate? White Speed Date è un appuntamento al buio alla luce del sole. Un gioco intimo che si gioca con sconosciuti in base a regole ferree. Una partita di carte fatta di soli sguardi, suoni e parole. Un viaggio da fermi e un lusso da poveri, in cui bastano due sedie, uno smartphone, candidi auricolari e cinque minuti di tempo per ogni vittima che acconsenta a farsi rapire. Via dall’orribile oggi verso uno strabiliante altrove, lontano. Lontano.


URBINO – 7 GIUGNO | TEATRO SANZIO

ORCHESTRA DEL LICEO AKG DI BENSHEIM in collaborazione con LINGUA IDEALE DI URBINO.

I giovani esecutori del Liceo di antica tradizione AKG di Benshein situato lungo una strada di montagna vicino a Francoforte sono i protagonisti dell’appuntamento del 7 giugno dedicato a tutta la famiglia. A rendere possibile questa esclusiva ospitalità la preziosa collaborazione con il Centro Universitario urbinate di Lingua e Cultura Italiana per stranieri “Lingua Ideale”. Il liceo si è esibito in prestigiose sale da concerto in giro per l’Europa e vanta anche del contributo dei professori del teatro dell’Opera di Darmstadt che affiancano gli insegnanti nella preparazione degli studenti.


MACERATA – 29 GIUGNO | TEATRO ROMANO HELVIA RECINA

in occasione del 50° anniversario dalla nascita di STA

STA | Sperimentale Teatro A

SERATA TRA AMICI

concerto in tre movimenti

Responsabile comunicazione multimediale Elisabetta Mosca, coordinamento Giorgio Sposetti, regia Allì Caracciolo.

Tre Movimenti per un unico Concerto. Unità costituita dal percorso ove la vocalità umana e dello strumento si declina in drammaturgie del silenzio: dal silenzio del vuoto al silenzio dell’urlo, a quello, pacato vibrante, dell’Incontro.

1° Movimento

da Santa Giovanna La Pazza in Concerto

Spettacolo teatrale già rappresentato, proposto ora in forma di concerto: un a solo che è una Prova d’Attore, nella quale l’interprete si trova a riprodurre brandelli di ripercosse voci che interrogano accusano ossessionano l’occhio-orecchio frantumando il soggetto in infinite rifrazioni ove la proiezione di sé, la memoria, la visione l’allucinazione, il delirio, le Voci, L’Arcangelo D’Oro, il Sogno, la Morte, la Follia, il Giudice costituiscono lo smembrato viaggio nel/verso il Vuoto, alla ricerca di un frammento di sé a cui ricongiungersi nella disperata utopia della Somiglianza. E del Riconoscimento.

La forma di concerto rappresenta un nuovo momento di ricerca dello STA, diverso dalla drammaturgia della messa in scena teatrale. La vocalità implicata dal testo comporta una complessa drammaturgia della voce che, posta in partitura con gli strumenti musicali utilizzati in modalità anche insolite, si articola in suggestioni evocative del silenzio e del vuoto alla ricerca di una phoné che, svincolandosi dalla funzione di veicolo semantico, diventa essa stessa significato, e in tale costituirsi si fa soggetto tragico, puro evento.

testo Allì Caracciolo.

2° Movimento

Da Piange Piange Maria Povera Donna

È qui proposto l’acme del tragico, selezione da uno spettacolo storico dello STA, risultato di una ricerca parallela e recupero di testi nel campo dell’oralità da parte dello STA per i testi non cantati, da parte dell’etnomusicologo Gastone Pietrucci, in scena con i suoi musicisti de La Macina, nelle vesti dell’Aedo che assiste alla espressione del dolore causato dalla violenza e lo trasmette alla storia.

Piange piange Maria povera donna Passione Italia Centrale I fabrianese spoletina – Canto

El Venerdì Santo Passione Italia Centrale I jesina

Sotto la croce Maria Passione umbro marchigiana – Canto

Pianto di Maria Marche centrali

3° Movimento

L’infinito desiderio di felicità

Il titolo, proposto da Marco Poeta, è l’indicazione di un attraversamento. Teso all’orizzonte del Sogno lungo il quale la cognizione della sua inesauribile consistenza perviene a sostanziare ogni ricerca umana e aspirazione all’infinito. È questo il luogo ove Poesia e Musica incrociano le alchimie delle loro differenti vocalità in una sorta di ‘armonia dissonante’ che assimila e discorda voce e strumento nella vagheggiata Alchimia di Indifferenziato e Separatezza.

partitura della musica Marco Poeta

partitura della poesia Allì Caracciolo.


Le stagioni teatrali sono promosse in collaborazione con i Comuni di riferimento. La Regione Marche e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

 

 

Ufficio stampa AMAT

Barbara Mancia

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