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Home Eventi Ancona – nel weekend il Terroirmarche Festival

L’edizione 2019 del Terroirmarche Festival si svolgerà ad Ancona, dopo le esperienze di Macerata e di Ascoli Piceno. Da sabato 16 a lunedì 18 novembre, presso la Mole Vanvitelliana, si svolgerà questa manifestazione promossa da Terroirmarche, che riunisce i vini ed i vignaioli biologici della regione. Ai banchi di assaggio si potranno degustare tutte le tipologie di vino, dal Verdicchio al Pecorino e dai vini del Conero a quelli del Piceno. Come sostiene Paolo Marasca, Assessore alla Cultura, al Turismo e alle Politiche Giovanili per il Comune di Ancona “Abbiamo accolto con entusiasmo l’idea di un appuntamento così importante per il settore, e per il rapporto con l’ambiente che gli è sotteso. Per questo, sosteniamo direttamente gli incontri e le iniziative che, all’interno del festival, toccano temi cruciali dell’esistenza contemporanea. Siamo convinti che uno dei compiti della Mole sia quello di amplificare le eccellenze, le bellezze e le possibilità dell’intero territorio regionale, e in questo solco ci muoviamo sempre, anche nel caso del festival di Terroir.”

Oltre ai banchi di assaggio ci saranno incontri di approfondimento, come quello di sabato 16 novembre intitolato “Le Marche tra biologico e biodinamico, diversità e ricchezza”: è un laboratorio che verrà gestito da Monty Waldin, giornalista che tratta la biodinamica e collaboratore della rivista Decanter, della pubblicazione Oxford Companion to Wine ed infine autore dell’Italian Wine Podcast. Attraverso il laboratorio, i partecipanti potranno discutere di uno dei temi più attuali che riguarda la viticoltura odierna. Successivamente al laboratorio, ci sarà l’incontro “Alla scoperta dei vignaioli artigiani di Friuli-Venezia Giulia e Slovenia” dedicato all’assaggio di vini importanti, con la partecipazione del curatore nazionale della guida Slow Wine edita da Slow Food Editore, Fabio Gavedoni. In questa edizione ci saranno anche cantine dal Collio goriziano, dalla Valle del Vipacco in Slovenia e dalla Mosella in Germania. Durante la serata del sabato ci sarà un momento di riflessione e di confronto dal titolo “Terroir, bene comune. Agri-cultura nel rispetto di ambiente e paesaggio”, una tavola rotonda con le più rilevanti personalità regionali: Sergio Vallesi, ingegnere delle Risorse Idriche ed Ecologo del Paesaggio, Renata Alleva, specialista in Scienze dell’Alimentazione e Presidente ISDE sez. Ascoli Piceno, Olimpia Gobbi, Storica del territorio, Isabella Crespi, Sociologa presso l’Università degli Studi di Macerata; l’obiettivo dell’incontro è parlare della fragilità che caratterizza le zone della Penisola e di come il ruolo degli agricoltori possa essere determinante nella sua tutela.

 

Nella serata di domenica 17 novembre ci sarà un incontro intitolato “Abitare la terra, vivere i paesi” con Franco Arminio, poeta, scrittore, “paesologo” che ha ottenuto successo con delle storie sui piccoli centri dell’Italia, descrivendo la situazione soprattutto nel Mezzogiorno; introduce Giampaolo Gravina, uno dei più famosi wine-writer in Italia. Appuntamento anche con i Mini-Lab, approfondimenti informali che riguardano i vini ed i terroir marchigiani, a cura di Loretta Liera, Fabio Fiorillo e Maurizio Silvestri.

Lunedì 18 novembre il Festival termina con un laboratorio con Vincenzo Donatiello, maître e sommelier del ristorante Piazza Duomo di Alba a Cuneo, che possiede Tre Stelle Michelin. La degustazione è intitolata “Terroirmarche e la carta dei vini contemporanea”, si parlerà sia dei vini dell’Associazione ma soprattutto della loro importanza nella ristorazione odierna. Le cantine marchigiane presenti saranno le seguenti: Aurora (Offida – Ascoli Piceno) Broccanera (Arcevia – Ancona) Cavalieri (Matelica – Macerata) Col di Corte (Montecarotto – Ancona) Failoni. 

 

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