fbpx
Home Eventi CLOWN&CLOWN FESTIVAL 2019 – Arriva Arturo Brachetti

È iniziato domenica 29 settembre il Clown&Clown Festival di Monte San Giusto (MC), il Festival Internazionale di Clownerie e Clown-Terapia che unisce le due anime del clown, quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale dei clown dottori e dei messaggeri del sorriso in genere.

La XV edizione del festival che si fa portavoce dell’importante valore terapeutico della risata, al punto da far conferire a Monte San Giusto il titolo di CITTÀ DEL SORRISO, si svolge sino al 6 ottobre 2019 con giornate dense di emozioni, ospiti, eventi e attività varie.

Il Festival è stato ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi e la XV edizione si realizza grazie al contributo di numerosi sponsor privati, del Ministero della Cultura e del Turismo, della Regione Marche, del Comune di Monte San Giusto e grazie al lavoro di organizzazione dell’Ente Clown&Clown e di molti volontari.

Il tema di questa edizione è l’Equilibrio, necessario per poter vivere la nostra quotidianità ma da perdere a volte per crescere e trovarne uno nuovo. Il naso rosso quest’anno vuole proprio essere lo strumento adatto a far riflettere sulle necessità di cambiamento e di ricerca di nuovi equilibri, in empatia con gli altri.

Tra mercoledì e giovedì il festival prosegue con il grande artista ARTUTO BRACHETTI, l’arrivo della clown umanitaria libanese SABINE CHOUCAIR, il docufilm “Clown in corsia” e spettacoli dell’argentina Julieta Carriquiry, in arte Naftalina, e della compagnia DandyDanno&DivaG con uno spettacolo che fonde il linguaggio clownesco e del teatro fisico con quello delle maschere e della comicità visuale.

Nella serata di mercoledì 2 ottobre è atteso ARTURO BRACHETTI, uno dei principali ospiti dell’edizione. Il grande artista torinese sarà protagonista di “Arturo racconta Brachetti”, un’intervista frizzante tra vita e palcoscenico. L’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in mille personaggi, si racconterà sotto al grande tendone del GalizioTorresi Circus, tra confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, il Paradis Latin e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o papa, prendono vita in un’intervista che farà entrare il pubblico nel dietro le quinte della sua vita. Partendo dal racconto della sua storia e dal solaio in cui tutto è iniziato, il grande artista torinese, senza maschere e senza trasformismi, sarà intervistato dal giornalista Maurizio Socci e la serata ha un consto di ingresso di 15 euro e gratuito per bambini fino a 10 anni di età.

Giovedì 3 ottobre alle ore 21:15 Piazza A. Moro iniziano gli spettacoli della giornata con la comunicazione e l’esibizione dei tre artisti finalisti del Premio Takimiri 2019 che si svolgerà sabato con la conduzione di Nicola Virdis. I tre artisti-compagnie sono stati selezionati nel corso delle tre serate precedenti con il ClownFactori.

Alle ore 21:30 chi è interessato a saperne di più sul lavoro dei clown-dottori potrà vedere nel Teatro Comunale il docufilm “Clown in corsia” di Matteo Medri, presentato in collaborazione con l’associazione Il Baule dei Sogni. Intervengono: Ottavia Cantuti Castelvetro -Presidente Fnc e alcuni dei protagonisti delle riprese nelle Marche: Fabio Ambrosini – Dott.Campanellino, Patrizia Petetta- Dott. Briciola, operatori sanitari pediatria di Macerata e Salesi e familiari di pazienti.

Il documentario racconta il mondo dei clown dottori all’interno di diversi contesti ospedalieri del panorama nazionale nei quali questi operano, mostrando una realtà fatta di momenti, spesso non semplici da gestire, che diviene il tema principale della narrazione. Seguendo diverse equipe di clown dottori, appartenenti a diverse realtà, tra cui capofila la Federazione Nazionale Clowndottori, viene raccontata la vita, l’esperienza e l’impegno di persone che nella vita operano come clown in corsia, basandosi su episodi di “quotidianità” del loro lavoro e delle equipe mediche con le quali entrano in contatto, dove le vicende si intrecciano continuamente e nelle quali l’operato di queste persone con il naso rosso traccia il filo della storia e ne sottolinea i momenti salienti.

Alle ore 21:30 Piazza Joeuf è in programma uno spettacolo dell’argentina Julieta Carriquiry, in arte Naftalina, artista e attrice che si è formata in danza contemporanea e in clownerie con diversi e quotati docenti in giro per il mondo.

Alle ore 22 nel tendone da circo Galizio Torresi Circus è in programma invece “Los 4 Cobre” della compagnia italiana DandyDanno & DivaG, uno spettacolo che fonde diverse tecniche teatrali: il linguaggio delle maschere e il teatro fisico, del clown e della comicità visuale. In scena una strampalata famiglia che ha perso la sua identità, persa nel mondo virtuale, che fa incontrare i vari linguaggi con una vena comica e la missione di fare ridere in modo semplice, senza volgarità e senza l’uso della parola, indossando una maschere grottesche che danno risalto ai tratti caratteriali di ogni personaggio, con effetti scenici e musica che trasportano lo spettatore dentro il racconto.
Lo spettacolo è una produzione del Theatre Degart con regia e ideazione di Daniele Segalin e Graziana Parisi che sono in sena insieme a Floriana Sabato e Silcia Barbera con le maschere di Vietez e gli effetti scenici di Giorgio Intelisano.

Giovedì 3 ottobre arriva nella Città del Sorriso anche SABINE CHOUCAIR, clown umanitaria libanese, storyteller e performer che insieme alla messicana Gabriela Munoz ha fondato Clown Me In, compagnia teatrale impegnata a combattere ingiustizie sociali, a diffondere risate e fornire assistenza a comunità svantaggiate. Clown Me In opera in molti paesi e zone del mondo, tra i quali Messico, Libano, Palestina, India, Brasile, Giordania, Siria e Grecia.

Sabine Choucair è la prima donna ospite del festival a rappresentare i clown umanitari del mondo e sarà la prima donna a ricevere il Premio Clown nel Cuore nella giornata di domenica con la seguente motivazione: “Per le sue attività che intendono l’arte di strada, la risata, la clownerie e lo stare insieme come un mezzo terapeutico sociale e umano in vari contesti disagiati e in varie zone di guerra. In particolare, per la sua sensibilità e il suo impegno a sostegno dell’emancipazione e del coinvolgimento sociale delle giovani donne e delle ragazze. Il primo clown nel cuore ad essere assegnato ad una donna, va a Sabine Choucair”.

Venerdì 4 ottobre alle ore 18 Sabine sarà al tendone da circo del festival per la Clownferenza – Equilibri ed Equilibrismi e di sera alle ore 22 sarà protagonista dello spettacolo Mosey e Sabouny per le vie della città.

Alla Clownferenza parteciperanno anche Fabrizio Gentili, professore di matematica e fisica presso il liceo scientifico Galilei di Macerata e il dottore in psicologia clinica Roberto Spinelli.
Sabato 5 ottobre dalle ore 10:45 Sabine parteciperà a Clown Art – Hugs of Color in Piazza A. Moro, il tradizionale evento in cui decine di bambini immergeranno le mani in vernici e si colorano abbracciandosi.

Nelle mattine del 3 e del 4 ottobre incontrerà anche gli studenti di alcune scuole del territorio.

UN GRANDE CIRCO A CIELO APERTO CON UN’ECCEZIONALE OPERA DI ARREDO URBANO E GLI STREET FOOD
Come sempre il paese si è trasformato in un grande circo a cielo aperto allestito grazie all’immenso lavoro di molti cittadini volontari con centinaia di addobbi, piccoli ed enormi, in una grande opera di arredo urbano dove spiccano l’enorme naso rosso indossato dal campanile della chiesa e il portale firmato da Stefano Calisti che segna il confine tra fiaba e realtà.

Ci sono inoltre diversi street food e punti ristoro di qualità allestiti con il coinvolgimento di operatori del territorio per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali per tutti i gusti ed allergie.

Seguici:

Leave a Reply

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial