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Home Arte “COLA DELL’AMATRICE TRA PINTURICCHIO E RAFFAELLO” AD ASCOLI PICENO UNA MOSTRA PER...

Da sabato 17 marzo a domenica 15 luglio 2018
Pinacoteca Civica e Sala Cola dell’Amatrice
Ascoli Piceno
L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 17 marzo 2018 alle ore 17.00 presso Palazzo dei Capitani in Piazza del Popolo. Seguirà visita guidata alla mostra presso la Pinacoteca Civica e la Sala Cola dell’Amatrice.

Il 17 di marzo si apre ad Ascoli Piceno la mostra “Cola dell’Amatrice tra Pinturicchio e Raffaello“, la terza delle manifestazioni del progetto “Mostrare le Marche“, un programma di importanti rassegne d’arte nato per volontà della Regione allo scopo di valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale regionale nel biennio 2017/2018. E’ una mostra imperdibile quella proposta dai curatori Stefano Papetti e Luca Pezzuto, che guarda alla produzione dell’artista in tutto il territorio, porta ad Ascoli per la prima volta documenti importanti di Cola dell’Amatrice, riunisce oltre sessanta opere provenienti da sedi prestigiose che tutte insieme donano una visione esaustiva del valore dell’artista

Nicola Filotesio detto Cola dell’Amatrice nacque a Filetta nel 1480 o 1489 , piccolo borgo vicino Amatrice controllato all’epoca dagli aquilani. Cominciò a lavorare isolato dai più grandi centri urbani del tempo ma nei primi anni del XVI secolo si avvicinò alla città di Ascoli Piceno dove dipinge i suoi primi lavori ovvero il polittico per la chiesa di San Bartolomeo alle Piagge (1509), la Pala di Campli (1510), la Pala di Folignano (1512) e la Pala di San Vittore (1514). Tra il 1518 e il 1533 Cola si dedicò più attivamente all’architettura; venne a contatto con il Bramante ,Alberto da Piacenza, e con il suo allievo Raffaello Sanzio del quale potè apprezzare il genio e la maestria e al quale si ispirò particolarmente per i suoi lavori, infatti suoi grandi affreschi ricordano le opere raffaelliane per i colori e i soggetti ritratti.
Numerosi fuorono i suoi lavori e le opere successive tra le quali la facciata della basilica di San Bernardino a L’Aquila e la facciata del Duomo di Ascoli Piceno. Muovendosi fra Ascoli Piceno e L’Aquila per progettare la chiesa di San Bernardino, Cola dimostra ormai di essere un artista affermato anche nel campo dell’architettura e ormai dispone di una bottega che lo supporta nella sua intensa attività.

Attraverso l’arte di Cola c’è lo scorcio importante di ciò che l’artista ha vissuto e studiato, per questo in mostra si trovano accanto alle sue opere importanti esponenti come il Pinturicchio, il Perugino, Pietro Vannini ma anche, per la prima volta il taccuino di disegni di Cola dell’Amatrice, fra cui spiccano i suoi studi su su Leonardo e su Raffaello.

La mostra “Cola dell’Amatrice da Pinturicchio a Raffaello”, nella prima sezione, intende affrontare il tema della formazione di Cola sulla base dei più recenti studi che hanno definitivamente riconosciuto l’importanza della conoscenza da parte dell’artista laziale delle opere di Perugino, Antoniazzo Romano e Pinturicchio: il confronto fra le prime tavole eseguite da Cola e lo stendardo di Perugino, le tavole di Pinturicchio, permetteranno un efficace confronto visivo.
L’arrivo di Cola ad Ascoli Piceno nel 1508, per eseguire il polittico di Piagge, costituisce il nucleo della seconda sezione della mostra: la sua attività nell’ascolano apriva così nuove prospettive nell’ambito dell’arte locale.

Le tavole di Cola dell’Amatrice presenti nei Musei Civici di Ascoli Piceno, in vista della mostra, sono state anche oggetto di una ricognizione diagnostica effettuata dai tecnici dello spin off “A.R.T. and Co.”, attivato dall’Università degli Studi di Camerino nell’ambito del Corso in Tecnologia per la Conservazione dei Beni Culturali che ha sede nel capoluogo piceno.

Sabato 10 marzo alle 17 presso la Sala dei Savi del Palazzo dei Capitani del Popolo sarà presentata la monografia dedicata a Cola dell’Amatrice scritta da Luca Pezzuto, docente presso l’Università dell’Aquila: la ricerca condotta dallo studioso abruzzese sarà descritta da Simonetta Prosperi Valenti Rodinò dell’Università di Roma Torvergata, una delle maggiori esperte di grafica rinascimentale e barocca: si tratta di una anteprima dedicata al maestro Cola dell’Amatrice che precede di una settimana la inaugurazione della mostra a lui dedicata dalla Regione Marche e dal Comune di Ascoli Piceno

Orari Mostra
Apertura: dal martedì alla domenica e lunedì festivi e prefestivi 
Pinacoteca Civica: 10-19 
Sala Cola d’Amatrice: 11-13, 15-19

Biglietteria 
-Intero mostra 10,00 €
-Ridotto mostra  6,00 €  (gruppi, over 65, soci FAI, Touring Club, FMR e  soci Coop, disabili con accompagnatore)
-Ridotto mostra con coupon Regione Marche 8,00 €
-Intero Mostra
-Pinacoteca Civica  15,00 €
-Ridotto Mostra
-Pinacoteca Civica 11,00 € 

Info, prenotazioni visite e attività didattiche
  0736/298213

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