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Home Sport Gubbio: Terzo posto di per Francesco Michea Carini al 54°Trofeo Luigi...

Conclude terzo di classe 1000 al Trofeo Fagioli Francesco Carini con la Wolf Thunder della Scuderia Bestlap, nel nono round del CIVM Campionato Italiano Velocità Montagna per vetture moderne con 282 auto al via. La splendida cittadina di Gubbio è stata teatro di bellissime sfide con le auto da corsa impegnate sul percorso che parte dalla cittadina umbra fino al Valico di Madonna della Cima attraverso la gola del Bottaccione per un totale di 4.150 metri.

Nella giornata di Sabato 24 Agosto durante le prove ufficiali Carini ha ottenuto il suo miglior crono in 1’52.27 accusando un ritardo di 3,09 secondi sul diretto avversario Mirko Zanardini per via di una scelta di gomme Pirelli con mescola non ottimale, non adeguata per il percorso corto e velocissimo. Domenica mattina in gara 1, anticipata alle ore 9 per le previsioni di meteo avverse, Francesco Carini subito dopo lo start nel secondo settore del tracciato, ha dovuto rallentare per via di una vettura che lo precedeva ferma sul percorso e successivamente per recuperare ha forzato troppo all’uscita del penultimo tornante alla fine del tracciato e si è girato, compromettendo la sua prestazione di giornata. In gara 2 la previsione è stata rispettata e l’acqua sul percorso non ha aiutato i piloti, con una pioggia torrenziale iniziata subito dopo il via delle vetture di categoria Racing Start. Il team BestLap ha dovuto quindi velocemente cambiare il set-up della vettura numero 16 e far partire Carini con le coperture Pirelli Fullwet. Carini, nonostante la pioggia, ha avuto immediatamente un buon feeling con la Wolf sin dai primi metri ed è riuscito a piazzarsi secondo di gruppo nella seconda manche.

“Era la mia prima partecipazione qui a Gubbio ha dichiarato Francesco Carini– ed ero pronto alla sfida nella mia categoria in un percorso fantastico, purtroppo ho fatto un errore in gara 1 quasi all’arrivo e mi sono girato in uscita di un tornante. Peccato perchè potevo conquistare un buon risultato in ottica campionato, nonostante non avessi le coperture ottimali a questo tipo di tracciato. Al Trofeo Fagioli bisogna avere necessariamente una mescola morbidissima, altrimenti nei primi due settori non le gomme non lavorano con la giusta temperatura. Anche in seconda manche, per via del fondo bagnato, non ho voluto forzare perchè non aveva senso, ormai i 2 minuti accumulati con il testacoda non si potevano recuperare. La Scuderia BestLap, come al solito, è stata sempre all’altezza della situazione e la vettura era veramente velocissima”.

Per somma dei tempi il pilota marchigiano si è posizionato definitivamente terzo di classe dietro ai rivali di categoria Michele Gregori su Gloria e Mirko Zanardini su Wolf.

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