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Home Arte LA CITTA’ DI PESARO CELEBRA GIULIANO VANGI CON IL PROGETTO “VANGI PER...

Inaugura sabato 21 aprile a Pesaro e visitabile fino al 10 giugno 2018, la mostra dedicata a Giuliano Vangi che occuperà due sedi: il Centro Arti Visive Pescheria e la Galleria Ca’ Pesaro 2.0. Istituzione culturale cittadina divenuta il polo più importante dell’Adriatico per l’arte contemporanea, la Pescheria accoglierà una selezione importante che documenta la produzione dell’ultimo decennio: 13 sculture di dimensioni notevoli e disegni, in alcuni casi molto grandi.

Giuliano Vangi nasce nel 1931 a Barberino di Mugello a Firenze. Studia all’Istituto d’Arte e in seguito all’Accademia di Belle Arti. Dal 1950 al 1959 insegna presso l’Istituto d’Arte di Pesaro. Tra il 1959 e il 1962 si trasferisce in Brasile dove si dedica a studi astratti, lavorando cristalli e metalli quali ferro e acciaio, da questo momento le sue opere iniziano ad attirare l’attenzione pubblica. In Italia ha realizzato numerosi monumenti collocati in contesti prestigiosi come la statua di San Giovanni Battista a Firenze, La lupa in Piazza Postierla a Siena, Il Crocifisso ed il nuovo Presbiterio per la Cattedrale di Padova e molti altri.

Vangi è un artista contemporaneo soprattutto perché riesce ad interpretare i nostri tempi egregiamente. Oggi la nostra civiltà è pienamente vittima del consumo, dell’effimero, con modelli di vita, di comportamento che si “sforzano” di essere più sostenibili, ciò porta l’uomo contemporaneo a sentire la sua esistenza sempre più precaria, turbata e a vedere il presente e il futuro sempre più incerti. Vangi è cosciente di questo sentimento diffuso e quasi naturalmente allarmato di questa situazione, la traspone direttamente nell’evento plastico, nell’evento scultoreo. L’uomo contemporaneo è il soggetto privilegiato delle sculture di Giuliano Vangi: l’uomo del nostro tempo considerato nel rapporto con la condizione esistenziale, con lo spazio vivibile, di relazione, ma ancora di più con lo spazio interno e psichico. La scultura di Vangi avverte e comunica la minaccia di riduzione dello spazio di vita e il contrarsi dello spazio psicologico con straordinaria immediatezza, e non soltanto nelle sue inflessioni più stravolte e più dolenti, ma in una davvero sorprendente varietà di situazioni, di punti di vista. La materia è la materia del corpo e varia a seconda dell’energia che Vangi intende esprimere, concentrare, implodere, racchiudere o liberare, proiettare: legni policromi, marmi e pietre in composizioni variegate, bronzi, luminose fusioni in nichel, avori, con una sensibilità per il che il materiale interviene a facilitare.  

 

Proprio per l’imponenza dei soggetti la cornice espositiva del magnifico loggiato della Pescheria e la chiesa del Suffragio con la sua originale pianta ottagonale ben si adatta all’imponenza delle sue opere. Anche la Galleria Ca’ Pesaro 2.0 ospiterà sculture e disegni.

Il doppio evento – che prevede anche un catalogo – rappresenta la tappa conclusiva di un’indagine più ampia su Vangi che celebra un rapporto ormai consolidato: quello tra il maestro della scultura nato a Barberino del Mugello e Pesaro, ormai sua città d’adozione. Il ‘percorso’ dedicato allo scultore  comprende anche la ‘Scultura della Memoria’ in piazza Mosca – nel cuore del centro storico -, un’opera monumentale e suggestiva in cui trovano forma l’arte, la musica, il teatro e la poesia, simboli culturali delle Marche ma anche valori essenziali per l’artista. Il progetto ‘Vangi per Pesaro’ è promosso dal Comune ed è realizzato col sostegno di Giancarlo Selci, fondatore di Biesse Group, realtà industriale d’eccellenza che condivide con l’amministrazione la volontà di promuovere cultura e bellezza per la comunità

La mostra in Pescheria è un’esposizione ‘forte’ – così la definisce l’artista -, perché la scultura di Vangi è violenta e drammatica, così come violenta e drammatica è l’esistenza dell’uomo contemporaneo; si tratta di un lavoro incentrato sulla figura umana. La ‘chiave’ è ancora una volta l’individuo, con le sue paure, angosce e speranze in un mondo segnato allo stesso tempo da instabilità e violenza ma anche bellezza e poesia. Vangi non può fare a meno di dare forma a tutto ciò, e lo fa anche attraverso l’uso davvero sapiente della materia. I materiali scelti ogni volta aiutano a rappresentare un’idea, idea che dovrebbe essere compresa e interpretata da tutti, non solo gli addetti ai lavori. Una scultura capace di parlare ad un pubblico ampio, in grado di non lasciare indifferenti le persone: questo vuole l’artista. E così la presenza dei disegni in mostra – grandi e piccoli, policromi e in bianco e nero – consente di rendere visibile agli occhi e alla mente dei visitatori il lungo percorso preparatorio che ha condotto all’esito finale. ‘Quando penso una scultura’, – spiega Vangi ‘comincio a disegnare per fermare l’intuizione, poi arrivano i bozzetti in terracotta per simulare tutte le dimensioni e di nuovo i disegni. Alla fine, tutto viene lasciato ‘decantare’, a volte anche per anni; il tempo serve a capire se un’idea funziona, la scultura richiede tempo.’

E ancora a proposito di Vangi e Pesaro, artista e città hanno in comune un legame molto forte con il Giappone. A Mishima, dal 2002 sorge il Museo Vangi, la prima struttura espositiva permanente che il paese del Sol Levante ha intitolato ad un artista occidentale. La superficie è di oltre 30.000 mq di cui solo 2.000 coperti: nel parco in collina vivono alcune tra le maggiori installazioni dello scultore. Mishima fa parte della stessa prefettura (Shizuoka) di Kakegawa, città gemellata con Pesaro dal 2016 in virtù di un sodalizio avviato nel segno di Gioachino Rossini, genio della musica di tutti i tempi di cui nel 2018 ricorrono i 150 anni della morte.

 

VANGI PER PESARO
< La scultura della memoria in piazza Mosca

< Antologica di opere, sculture e disegni

inaugurazione sabato 21 aprile

ore 17.15 Galleria Ca’ Pesaro 2.0 via Zongo 45 inaugurazione sabato 21 aprile ore 18

ore 18 Centro Arti Visive Pescheria corso XI settembre 124

enti promotori Comune di Pesaro, Fondazione Pescheria-Centro Arti Visive in collaborazione con Sistema Museo

sponsor Biesse Group

info 0721 387541, www.centroartivisivepescheria.it, www.pesarocultura.it

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